Il Vino Marsala, Tipologie e zona di produzione

Il Vino

Nell'economia marsalese il settore che assume il ruolo più rilevante è la viticultura.
Si considera che nell'agro marsalese la superficie vitata occupi l'80% dell'intera superficie agraria utilizzata.
I vitigni più comuni sono: Grillo, Catarratto, Gracanico, Inzolia, Trebbiano, Damaschino, Frappato.
Viene prodotto essenzialmente il Marsala, che è la D.O.C. riconosciuta per questa zona.
Le uve utilizzate per la produzione del Marsala sono: Grillo, Caarratto, Inzolia e Damaschino, fra quelle a bacca bianca; Pigantello calabrese, Nerello mascalese e Nero d' Avola, fra quelle a bacca rossa, con possibilità di aggiunta di alccol etilico o acquavite di vino e di mosto cotto, concentrato o fresco.
La coltivazione è quella tradizionale ad albarello, verticale, a potatura corta per consentire la massima penetrazione del sole.

Le Tipologie del Marsala

Il Disciplinare del Marsala ne prevede cinque tipi in base alla durata dell' affinamento in botte.
Marsala Fine:
Un anno di invecchiamento, alcool superiore a 17 gradi. Può essere ambra (con almeno 1% di mosto cotto), oro (senza aggiunta di mosto cotto) o rubino (con vino e mosti ottenuti da uve a bacca nera senza impego di mosti cotti).
Marsala Superiore: Due anni di invecchiamento in recipienti in legno, gradazione alcolica superiore a 18 gradi. Può essere ambra, oro o rubino. Profumo intenso e persistente. Gusto amabile e corposo.
Marsala Superiore Riserva:
Quattro anni di invecchiamento in recipienti in legno, gradazione alcolica superiore a 18 gradi.
Marsala Vergine Soleras:
Cinque anni di invecchiamento in recipienti di legno, vietato l' impiego di mosti cotti o concentrati; secchissimo, gradazione alcolica superiore a 18 gradi commercializzabile solo in bottiglia. Colore bruno carico, ma limpido, profumo e gusto pieni e avvolgenti.
Marsala Vergine Soleras Stravecchio, Marsala Vergine Soleras Riserva:
Requisiti minimi come il Soleras e un invecchiamento di almeno dieci anni in contenitori in legno.
Il Marsala può essere secco (con zuccheri d'uva inferiori al 4%), semisecco (con zuccheri d'uva compresi tra il 4% e il 10% ) e dolce (con zuccheri d' uva superiori al 10%).

La zona di produzione

In tutta la Sicilia la natura del territorio si presta alla coltura della vite, favorita dal clima caldo umido con scarse precipitazioni.
Un clima che, specialmente nella parte sud occidentale, è ventilato dalle correnti calde africane e da quelle umide del Golfo del Leone.
La zona tipica della D.O.C. Marsala copre l'intero territorio della provincia di Trapani, eccetto i comuni di Alcamo, Favignana e Pantelleria; confini questi previsti dal Disciplinare di Produzione.
Questa zona è ideale per l' esposizione all' irraggiamento solare e per la ricchezza dei terreni, tanto da essere definita “Fascia del Sole”: culla del Marsala, del Moscato di Pantelleria e del Malvasia delle Lipari; un territorio aureo, capace di rendere le produzioni vitivinicole marsalesi tra le più famose al mondo....