Approdi e spiagge

Dal porto di Marsala parte questo itinerario che arriva fino ai lidi, attraversando un tratto di territorio che racchiude gran parte della storia del vino Marsala.
Cominciare da qui non è casuale, se si pensa che nel 1816 Woodhouse fece costruire nel porto un lungo molo; lo stesso dove, nel 1860, sbarcarono Garibaldi e i Mille.
Il porto è oggi commerciale e peschereccio, ma anche punto di partenza di motonavi e aliscafi che raggiungono le Isole Egadi (Favignana, Levanzo e Marettimo).

Il porticciolo turistico è più avanti: quattro pontili, quasi 200 posti barca, bici gratuite per un salto in centro.
L’area limitrofa è attrezzata per i camper.
Il percorso supera l’area «industrializzata», si immette nel tratto curvilineo, costeggia la barriera frangiflutti.
Poi canneti, case sparse e vigneti che coprono piccoli fazzoletti di terra.

Il mare ha colori stupendi; la Bandiera Blu d’Europa, assegnata più volte per le limpide coste e le spiagge, sventola a pieno titolo.